{"id":721,"date":"2014-01-20T12:16:22","date_gmt":"2014-01-20T11:16:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?p=721"},"modified":"2017-10-23T22:11:57","modified_gmt":"2017-10-23T20:11:57","slug":"intelligenza-emotiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?p=721","title":{"rendered":"le libert\u00e0 di pensare ed agire sono una illusione?"},"content":{"rendered":"<h3><\/h3>\n<h3>E&#8217; singolare che un chirurgo abbia frequentato un intero corso annuale di psichiatria durante la propria formazione universitaria e ne ricordi distintamente i contenuti ed \u00a0il docente che lo teneva.Eravamo intorno alla met\u00e0 degli anni &#8217;80 ed il docente che si occupava allora intensamente di &#8220;drug addiction&#8221; era un emergente Vittorino Andreoli.Lucido e moderno.Da allora ho seguito la sua evoluzione culturale e mediatica.Il suo metodo mi ha sempre convinto.Oggi un suo breve ed incisivo intervento sulla stampa mi aiuta ad esemplificare i dubbi crescenti che tutti noi nutriamo riguardo ai concetti tradizionali di &#8220;libert\u00e0&#8221; ed ,aggiungo io, &#8220;razionalit\u00e0&#8221;.Un ripensamento radicale sul &#8220;cogito ergo sum&#8221;che d\u00e0 il nome a questa rubrica!<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>La libert\u00e0 \u00e8 un\u2019illusione :i meccanismi con cui l\u2019incoscio guasta i nostri progetti<\/h3>\n<h3><i>di <\/i>Vittorino Andreoli<\/h3>\n<h3><i>Psicopatologia della vita quoti\u00ad<\/i><i>diana <\/i>di Freud viene pubblicato nel 1901, un anno dopo <i>L&#8217;interpre<\/i><i>tazione dei sogni <\/i>con cui si fa na\u00adscere la psicoanalisi. Pur avendo avuto aggiunte fino al 1924, \u00e8 dun\u00adque una delle opere di base nella costruzione del pensiero e della tecnica psicoanalitica. Nonostante l&#8217;\u00abet\u00e0\u00bb sono molti i punti utili alla modernit\u00e0, e ci\u00f2 che mi pare anco\u00adra rivoluzionario \u00e8 quanto Freud ci dice sulla libert\u00e0.<\/h3>\n<h3>Come si pone il legame tra que\u00adsta aspirazione e l&#8217;inconscio? Ri\u00admane, nonostante le diverse modulazioni, la certezza di una parte inconscia dentro I\u2019lo, una compo\u00adnente della struttura di personali\u00adt\u00e0 di cui non abbiamo consapevo\u00adlezza e che tuttavia agisce e condi\u00adziona il nostro comportamento.<\/h3>\n<h3>Se dunque \u00e8 possibile scegliere un&#8217;azione e fortemente volerla, ci\u00f2 non impedisce all&#8217;inconscio di entrare nei nostri progetti e desi\u00adderi fino a renderne impossibile la realizzazione oppure a compierli in un modo diverso da come avremmo voluto: il divario tra es\u00adsere e voler essere. Pertanto la li\u00adbert\u00e0 come possibilit\u00e0 di scelte qualsiasi \u00e8 illusoria. E sul piano pratico si scontra sempre con limiti e blocchi che noi stessi incon\u00adsciamente poniamo alla realizza\u00adzione di quelle scelte.<\/h3>\n<h3>Verrebbe da dire che la libert\u00e0 ri\u00admane un&#8217;idealizzazione rispetto a condizioni esistenziali che invece ci tengono dentro un percorso che non \u00e8 mai scelto, ma almeno in parte imposto. E la libert\u00e0 rimane un&#8217;illusione. Freud non elabo\u00adra queste considerazioni sulla ba\u00adse di una teoria, di un sapere dun\u00adque astratto, ma le svela attraver\u00adso le piccole cose, quei fatti che riempiono la quotidianit\u00e0: gli atti mancati,gli automatismi comportamentali, i lapsus, le amnesie. So\u00adno certo di aver chiuso la porta, ma la controllo ancora tre volte.<\/h3>\n<h3>L&#8217;inconscio insomma si intro\u00admette silenziosamente e misterio\u00adsamente per impedire di compie\u00adre gesti o azioni che potrebbero ri\u00adportare ad esperienze traumatiche e dunque dolorose, oppure al con\u00adtrario inserisce la propria forza e conduce ad azioni che sostituiscono quelle programmate. Forze che si legano ad una memoria inconsa\u00adpevole che dunque agisce senza giungere alla coscienza.<\/h3>\n<h3>Il tema della libert\u00e0 non ha an\u00adcora tenuto in debito conto questa dimensione del nostro Io e noi fin\u00adgiamo di pensare ad un uomo libe\u00adro che capisce e vuole e dunque sceglie razionalmente un compor\u00adtamento (intelligere) e vi applica la volont\u00e0 per realizzarlo.<\/h3>\n<h3>Un assunto assurdo alla luce del\u00adla <i>Psicopatologia della vita quoti\u00ad<\/i><i>diana <\/i>che \u00e8 per\u00f2 ancora stampato nel codice penale: si afferma che la responsabilit\u00e0 si lega alla \u00abcapa\u00adcit\u00e0 di intendere e\/o di volere\u00bb. Ed \u00e8 questo il quesito che il giudice chiede al perito psichiatra per po\u00adter decidere e stabilire la pena.<\/h3>\n<h3>Insomma dominano il capire e il volere. E l&#8217;inconscio? Come si fa a parlare di libert\u00e0 e di responsabi\u00adlit\u00e0, ignorandolo?<\/h3>\n<h3>Non \u00e8 certo mia intenzione to\u00adgliere la responsabilit\u00e0 nell&#8217;agire, ma soltanto sostenere (come Freud 110 anni fa) che non si pu\u00f2 capire e giudicare un&#8217;azione e dun\u00adque un uomo senza considerare questa dimensione dell&#8217;Io che al\u00adberga in ciascuno di noi.<\/h3>\n<h3>Corriere della Sera Venerd\u00ec 13 Maggio 2011<\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; singolare che un chirurgo abbia frequentato un intero corso annuale di psichiatria durante la propria formazione universitaria e ne ricordi distintamente i contenuti ed \u00a0il docente che lo teneva.Eravamo intorno alla met\u00e0 degli anni &#8217;80 ed il docente che si occupava allora intensamente di &#8220;drug addiction&#8221; era un emergente Vittorino Andreoli.Lucido e moderno.Da allora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cogito-ergo-sum"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=721"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1644,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/721\/revisions\/1644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}