{"id":198,"date":"2013-11-23T20:30:26","date_gmt":"2013-11-23T19:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?p=198"},"modified":"2014-12-25T22:46:17","modified_gmt":"2014-12-25T21:46:17","slug":"chirurgia-dei-lumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?p=198","title":{"rendered":"Chirurgia dei lumi"},"content":{"rendered":"<h3><\/h3>\n<div id=\"attachment_222\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/alessandro-brambilla.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-222\" class=\"size-full wp-image-222\" src=\"http:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/alessandro-brambilla.jpg\" alt=\"Chirurgia dei lumi\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/alessandro-brambilla.jpg 300w, https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/alessandro-brambilla-1x1.jpg 1w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-222\" class=\"wp-caption-text\">Chirurgia dei lumi<\/p><\/div>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong>La Chirurgia nel XVIII\u00b0 secolo<\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-size: small;\">Nascita di una professione, quella di chirurgo.Nel corso del diciottesimo secolo il\u00a0chirurgo urbano e d&#8217;elite\u00a0rinunci\u00f2 ad assortire le sue\u00a0pratiche con quelle di barbiere,\u00a0o\u00a0addirittura di suppliziatore e di boia. Mir\u00f2 a uno statuto pi\u00f9\u00a0alto, pari in dignit\u00e0 a quello del medico, e lo raggiunse, o vi\u00a0si avvicin\u00f2, sostenuto in\u00a0Francia nella sua ascesa dalla\u00a0solidariet\u00e0 degli enciclopedisti,\u00a0e dalla valorizzazione, che\u00a0essi\u00a0intrapresero, delle arti e della\u00a0manualit\u00e0.Ma la complicit\u00e0 ideologica\u00a0non scaccia la paura dei ferri:d&#8217;Alembert, uno dei curatori dell&#8217;Encyclop\u00e9die&#8221;, prefer\u00ec\u00a0lasciarsi morire piuttosto che\u00a0essere &#8220;tagliato per calcolo\u00a0&#8220;.\u00a0Lastoria del Chirurgo dei Lumi, questo &#8220;professionista\u00a0emergente&#8221; del Settecento, con\u00a0scrigni e cassette ricche di\u00a0forbiti metalli, \u00e8 carica di luci\u00a0e di ombre, di successi tecnici\u00a0e\u00a0di abissi d&#8217;orrore.<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Nel 1744, un chirurgo di provincia di\u00a0nome Tostain, aiuto del primo chirurgo\u00a0del re a\u00a0Saint-Lo<i>,\u00a0<\/i>in Normandia, invi\u00f2 all&#8217;Accademia di Chirurgia di\u00a0Parigi la\u00a0descrizione di un&#8217;operazioneche aveva\u00a0eseguito di recente su un bambino di\u00a0nove anni\u00a0affetto da calcoli alla vescica:<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span><strong><span><i style=\"color: #808080; font-family: Arial; font-size: small;\">&#8220;&#8230;decisi di fare l&#8217;operazione, che mi\u00a0<\/i><i style=\"color: #808080; font-family: Arial; font-size: small;\">sembrava ancora pi\u00f9 difficile dato che il bambino era assai antipatico e cattivo, e\u00a0all&#8217;inizio non ero sicuro che avesse un\u00a0calcolo poich\u00e9 non erapossibile esplorare con la sonda dentro quel\u00a0carcinoma che non lasciava spazio.\u00a0Anchequando riuscii a immobilizzare il\u00a0bambino, ebbi difficolt\u00e0 a localizzare il\u00a0calcolo col miocatetere. Quando\u00a0finalmente ci riuscii, volevo fare\u00a0l&#8217;operazione laterale, ma dato che eraimpossibile muovere la sonda, dovetti\u00a0decidermi per il \u201c<\/i><i><span style=\"color: #808080; font-family: Arial; font-size: small;\">grand appareil\u201d.\u00a0L&#8217;impedimento misembr\u00f2 tutt&#8217;altro che\u00a0trascurabile: infatti, puntando il bisturi\u00a0da litotomia verso l&#8217;incavo della sonda,\u00a0incisi facilmente la pelle, ma dovetti\u00a0passare avanti e indietro cinque o sei\u00a0volte sulla\u00a0membrana dell&#8217;uretra prima\u00a0di riuscire ad arrivare a scoprire\u00a0l&#8217;incavo. La cosa mi fece inveire un poco\u00a0contro lo strumento e contro chi lo aveva\u00a0affilato. Cambiai la lama due volte, e\u00a0ebbi\u00a0veramente difficolt\u00e0 a completare\u00a0l&#8217;incisione, dopodich\u00e9 introdussi il\u00a0gorgeret(un tipo di dilatatore) e con difficolt\u00e0 dilatai l&#8217;incisione. Poi la cavit\u00e0\u00a0si apr\u00ec con forza esercitandovi uno sforzo violento. Non volli ritirare il\u00a0gorgeret\u00a0per\u00a0paura di perdere la strada, dato che il\u00a0bambino si contorceva violentemente\u00a0contraendo il diaframma e i muscoliaddominali. Ma\u00a0mi scoraggiai quando,\u00a0introducendo il dito indice, sentii che il\u00a0calcolo era attaccato in\u00a0maniera cos\u00ec\u00a0salda che non riuscivo affatto a muoverlo. Alla fine, lo afferrai e\u00a0loestrassi,\u00a0senza lasciarci alcun\u00a0frammento. Il paziente venne colto da febbre subitanea. Cadde in un\u00a0vaneggiamento delirante. Gli feci fare due salassi, ma senza risultato. La febbre non\u00a0diminu\u00ec, e mor\u00ec il marted\u00ec\u00a0successivo\u00a0\u2026&#8221;(1)<\/span><\/i><\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><i><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/i><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Non c&#8217;\u00e8 da stupirsi se l&#8217;Accademia scelse\u00a0di lasciare questo orrendo resoconto di\u00a0Tostaininedito nei suoi archivi. Esso mette infatti in evidenza, in modo\u00a0fin troppo esplicito, il baratrodi orrore di\u00a0un&#8217;importante operazione chirurgica nel\u00a0secolo diciottesimo. Per parafrasare lafamosa osservazione del Dr. Samuel\u00a0Johnson, quel che \u00e8\u00a0notevole della\u00a0chirurgia nel periodo precedente l&#8217;uso di\u00a0efficaci antidolorifici o prima che si\u00a0arrivasse a capire la causadell&#8217;infezione\u00a0delle ferite, non \u00e8 il fatto che fosse\u00a0praticata male,\u00a0ma semplicemente chefosse praticata. In un tempo in cui la\u00a0parola &#8220;paziente&#8221;\u00a0significava di solito un\u00a0criminale<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">sottoposto a tortura per mano\u00a0di un boia (che spesso si trasformava\u00a0anche in conciaossa)(2),lo sfortunato\u00a0&#8220;paziente&#8221; di un chirurgo soffriva\u00a0un&#8217;agonia simile.Il filosofo Denis\u00a0Diderotconsigliava infatti di sostituire\u00a0esperimenti chirurgici alle punizioni\u00a0capitali, di modo che leesecuzioni\u00a0servissero almeno a uno scopo\u00a0costruttivo. Diderot\u00a0stesso, andrebbe\u00a0aggiunto,impallidiva all&#8217;idea, ma sperava\u00a0che i chirurghi trovassero quel<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">coraggio\u00a0che a lui mancava(3).<sup>\u00a0<\/sup>I chirurghi eran ben consapevoli del\u00a0terrore che incuteva il loro\u00a0operato. Si\u00a0dovrebbe prender ogni precauzione,\u00a0scriveva Pierre Dionis, per tener nascosi\u00a0alla\u00a0vista gli strumenti chirurgici (4).\u00a0Jacques Tenon insist\u00e8 perch\u00e9 sipredisponesse una sala chirurgica\u00a0separata all&#8217;H\u00f2tel-Dieu a Parigi (probabilmente il luogo nel quale si\u00a0effettuava la maggior parte di tutti gli\u00a0interventi dell&#8217;intera Europa) cos\u00ec danascondere a quelli che aspettavano e a\u00a0quelli che si stavano riprendendo da\u00a0un&#8217;operazione la vista e i suoni della loro\u00a0imminente o recente\u00a0&#8220;tortura&#8221;(5) Solo a\u00a0sentir nominare la parola &#8220;trapanazione\u201d\u00a0o &#8220;litotomia&#8221; i pazienti potevano\u00a0spaventarsi al punto da rifiutare di\u00a0sottoporsi a operazioni magari\u00a0necessarie (6). Il collega di\u00a0Diderot, Jean L\u00a0Rond d&#8217;Alembert accett\u00f2 la morte\u00a0piuttosto che essere &#8220;tagliato per il calcolo&#8221;. E ci consta che perfino i chirurghi stessi abbiano spesso fatto\u00a0altrettanto (7).Molti di quelli che riuscivano a sopravvivere per giorni o settimane a\u00a0operazioni chirurgiche,\u00a0morivano per\u00a0infezioni post-operatorie, lasciando ichirurghi confusi e scoraggiati: &#8220;sembra\u00a0difficile spiegare la causa che ha potuto\u00a0produrre tutti gli inconvenienti\u00a0sopraggiunti dopo\u00a0l&#8217;operazione&#8221;, scrisse un chirurgo dell&#8217;ospedale della Carit\u00e0 di Parigi riguardo ad uno dei sei decessi su una serie di dodici<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">pazienti operati per\u00a0calcoli, il12maggio 1737.\u00a0In circostanze del genere, si \u00e8 portati achiedersi come mai ci fosse chi, nonostante tutto,acconsentiva a essere\u00a0operato. In molti casi, in effetti, i pazienti \u201cacconsentivano&#8221; alla chirurgia\u00a0solo quando i dolori da cui erano affetti diventavano insopportabili e prevalevano sulla paura e il dolore del sinistro rituale terapeutico. I chirurghi dell&#8217;Hotel-Dieu\u00a0raccontavano che i pazienti\u00a0andavano \u201cquasi con gioia&#8221; all&#8217;anfiteatro dell&#8217;ospedale dove avvenivano le\u00a0amputazioni, tanto\u00a0intensa era la loroagonia (8).I rapporti clinici concernenti le perazioni di litotomia specificano il\u00a0numero di anni durante i quali le vittime\u00a0sopportavano i calcoli prima di sottoporsi finalmente aun&#8217;operazione chirurgica. Il giovane paziente di Tostain aveva sofferto i sintomi per sei anni; un\u00a0uomo di\u00a0ventinove anni aveva sofferto dall&#8217;et\u00e0\u00a0di nove o dieci, &#8220;tanto temeva operazione&#8221;; un\u00a0diciottenne, la cui operazione di litotomia all&#8217;H\u00f2tel-Dieu nel\u00a01732 ebbe successo, aveva\u00a0sopportato la\u00a0sua malattia dalla nascita senza quasi\u00a0nessuna tregua al dolore (9).<sup>\u00a0\u00a0<\/sup>La chirurgia rimase\u00a0cos\u00ec un paradosso per tutta la prima parte dell&#8217;et\u00e0 moderna. Prove terribili che evocavano paura,dolore e terrore, che portavano spesso\u00a0infezioni e morte, le operazioni chirurgiche potevano essere allo stesso tempo interventi che salvavano la vita o liberavano dal dolore e dall&#8217;invalidit\u00e0.Per i chirurghi, le operazioni costituivano anche un raffinato\u00a0paradosso, rivelando i severi limiti della\u00a0pratica e allo stesso tempo servendo da supporto alle pretese di potere avanzate dalla professione.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">La chirurgia francese: storia di un successo dell&#8217;Illuminismo.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Durante la seconda met\u00e0 del secolo\u00a0diciottesimo, la chirurgia francese god\u00e8\u00a0di un prestigio senza pari, specie se ci riferiamo al suo\u00a0<i>status\u00a0<\/i>precedente. Per molti aspetti l&#8217;arte della chirurgia riuniva\u00a0in s\u00e9 valori cari alla cultura illuminista.Conoscenza scientifica, abilit\u00e0 professionale, utilit\u00e0 sociale e risolutezza nell\u2019azione, si fondevano\u00a0nella figura del\u00a0chirurgo ideale che S\u00e9bastien Mercier nel suo\u00a0<i>Tableau de Paris (1783)<\/i>caratteriz\u00f2 in\u00a0termini eroici come colui i\u00a0cui poteri dovrebbero essere &#8220;presque\u00a0surnaturels&#8221;(10).Mercier profondeva lodi sulla chirurgia\u00a0(&#8220;quest&#8217;arte ha fatto progressi incredibili,\u00a0e che si\u00a0ammirano a ragione &#8230; le operazioni pi\u00f9 importanti, che cento anni\u00a0fa erano le pi\u00f9 difficili,ora si avvicinano alla perfezione&#8221;) mentre criticava\u00a0aspramente la medicina, come aveva\u00a0fatto Moli\u00e8re pi\u00f9 di un secolo prima&#8221;(11).\u00a0Una certa affinit\u00e0 con l&#8217;immagine pi\u00f9\u00a0letterale\u00a0dell&#8217;Illuminismo (&#8220;l&#8217;operazione della mano non \u00e8 mai nascosta; \u00e8 alla\u00a0luce del giorno che si\u00a0giudica tutto&#8221;)(12)<sup>\u00a0<\/sup>distingueva anche la chirurgia dalla\u00a0medicina interna, il cui oggetto\u00a0rimaneva nascosto alla vista e i cui praticanti\u00a0troppo spesso brancolavano nel buio,\u00a0alle prese con malattie mal definite, con\u00a0rimedi inefficaci.Se, come aveva predetto Cartesio, una\u00a0medicina scientificamente fondata offriva\u00a0la speranza migliore per aumentare il\u00a0benessere dell&#8217;umanit\u00e0, a parte il vaccino per il vaiolo\u00a0non c&#8217;era molto che gli illuministi potessero far valere come\u00a0passo significativo in questa direzione (13). La chirurgia, per contrasto, curava colui\u00a0che soffriva di calcoli, ridava la vista a\u00a0chi era vittima della cateratta, restituiva\u00a0un linguaggio intelligibile al bambino col\u00a0labbro\u00a0leporino, la vita al soldato ferito. I\u00a0<i>miracoli della medicina,\u00a0<\/i>quali ci si\u00a0aspettava nel modo di\u00a0pensare laicizzato\u00a0del diciottesimo secolo, provenivano\u00a0dall&#8217;intervento del chirurgo. Un pregio importante della chirurgia,\u00a0secondo i canoni dei valori illuministici,\u00a0era il suo primato di progresso cumulativo professionale. La chirurgia\u00a0professionale era percepita come la\u00a0tipica\u00a0storia di un successo settecentesco, una lezione straordinaria e istruttiva su come&#8221;artisti&#8221; di merito, a forza di applicarsi collettivamente alla loro regione del\u00a0sapere, potessero farne avanzare i\u00a0confini e dare a s\u00e9 stessi spicco nel mondo. Nel 1748 il giovane\u00a0Denis\u00a0Diderot appoggi\u00f2 gli sforzi dei chirurghidi Parigi volti a conquistare l&#8217;autonomia\u00a0dalla\u00a0facolt\u00e0 di medicina (14). Alcuni anni\u00a0pi\u00f9 tardi, Diderot consacr\u00f2 ampio spazio\u00a0nella sua\u00a0<i>Encyclop\u00e9die\u00a0<\/i>ad articoli sulla chirurgia scritti da chirurghi. L\u00ec, sia le aspirazioni che i risultati della\u00a0professione furono esposti al\u00a0<i>grand<\/i><i>public(15).\u00a0<\/i>La nozione di chirurgo &#8220;artista&#8221;, che\u00a0combinava il cervello con la mano, la\u00a0teoria con la pratica, rappresentava perfettamente\u00a0l&#8217;apogeo di un ideale\u00a0illuminista e incarnava lo scopo del\u00a0progetto dell&#8217;<i>Encyclop\u00e9die\u00a0<\/i>di\u00a0infondere\u00a0nella filosofia un nuovo rispetto per&#8221;scienze, arti, e mestieri&#8221;(16). In un saggio\u00a0ampio\u00a0e polemico del 1774, Francois Quesnay (1694-1774) aveva distinti\u00a0l&#8217;esperto &#8220;artista&#8221;chirurgico e i suoi\u00a0pari&#8230; il geometra, l&#8217;architetto, lo\u00a0scultore, il pittore e il chimico&#8230; dagli\u00a0artigiani comuni (17) Quesnay stesso,\u00a0autore di articoli fondamentali di economia politica per\u00a0<i>L\u2019Encyclop\u00e9die,\u00a0<\/i>dopo aver percorso una carriera che lo\u00a0aveva portato da modesto chirurgo\u00a0e\u00a0ostetrico\u00a0<i>(accoucheur)\u00a0<\/i>di una piccola citt\u00e0 a segretario dell&#8217;Accademia di Chirurgia di Parigi, divenne finalmente medico dell&#8217;amante di Luigi XV, la\u00a0patrona della cultura\u00a0illuminista,\u00a0Madame de Pompadour.\u00a0Verso l&#8217;ultimo decennio dell&#8217;<i>Ancien\u00a0<\/i><i>Regime,\u00a0<\/i>l&#8217;immagine della chirurgia come\u00a0arte in ascesa appariva definitivamente\u00a0stabilita.<i>\u00a0<\/i>Commentatori al di fuori della professione, come Mercier, e medici che\u00a0avevano in<i>\u00a0<\/i>precedenza guardato con\u00a0disprezzo i chirurghi, parlavano di una &#8220;rivoluzione&#8221; dei chirurghi<i>\u00a0<\/i>nella\u00a0societ\u00e0 (18). Il matematico e filosofo\u00a0Condorcet, facendo il panegirico di un\u00a0collega\u00a0chirurgo all&#8217;Accademia delle\u00a0Scienze, si meravigliava che, solo quattro\u00a0decenni prima, non venisse considerata\u00a0necessaria per i chirurghi un&#8217;educazione liberale e che questi\u00a0avessero in\u00a0quell&#8217;epoca appartenuto alla stessa corporazione dei barbieri. Ora, diceva\u00a0Condorcet, tutto era cambiato per il\u00a0meglio (19).<sup>\u00a0<\/sup>Prima di esaminare pi\u00f9 da vicino la realt\u00e0 su cui si fondava tale reputazione di riuscita,bisogna menzionare qualche\u00a0sintomo inquietante che suggerisce come\u00a0non tutto forse<sup>\u00a0<\/sup>andasse tanto bene per laprofessione chirurgica. Nel 1774, l&#8217;Accademia di Chirurgia di Parigi pubblic\u00f2 il suo quinto, poi dimostratosi anche ultimo, volume di\u00a0<i>M\u00e9moires.\u00a0<\/i>Alla vigilia<sup>\u00a0<\/sup>della Rivoluzione,\u00a0la sospensione delle pubblicazioni era\u00a0divenuta un forte imbarazzo per<sup>\u00a0<\/sup>l&#8217;Accademia, sintomo di dissensi sugli\u00a0scopi della professione e anche di un\u00a0declino di\u00a0vitalit\u00e0 scientifica. La seriefinale di articoli sugli strumenti chirurgici\u00a0(1784-1793) port\u00f2 all&#8217;attenzione la\u00a0crescente preoccupazione dell&#8217;Accademia per questioni meramente tecniche, a discapito di\u00a0pi\u00f9 ampiproblemi teorici (20).<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Nel 1762, l&#8217;eminente chirurgo di<sup>\u00a0<\/sup>Rouen, Claude-Nicolas Lecat, si<sup>\u00a0<\/sup>lamentava della persistente scarsa<sup>\u00a0<\/sup>considerazione sociale in cui erano tenuti\u00a0i chirurghi, nonostante un recente edittoreale in loro favore. Per Lecat, l&#8217;unica<sup>\u00a0<\/sup>soluzione soddisfacente sarebbe stato\u00a0che i chirurghi prendessero una seconda\u00a0laurea in medicina per distinguersi dai<sup>\u00a0<\/sup>semplici chirurghi di limitata educazione e di bassa condizione sociale. Questa via fu seguita generalmente dai principali<sup>\u00a0<\/sup>chirurghi di provincia e dai chirurghi pi\u00f9\u00a0giovani di Parigi.\u00a0\u00a0Nel 1790, quando fu formato il\u00a0<i>Comit\u00e9 de Salubrit\u00e0\u00a0<\/i>all&#8217;interno<sup>\u00a0<\/sup>dell&#8217;Assemblea Costituente per dare un\u00a0nuovo contesto alla medicina francese,\u00a0non c&#8217;era un solo chirurgo fra i\u00a0diciassette<sup>\u00a0<\/sup>delegati medici. Questo rifletteva il fallimento dei chirurghi nel loro porsi socialmente e politicamente\u00a0alla pari dei medici (21).\u00a0I tre esempi specifici sopra riportati (e ne potrebbero esser citati molti altri)\u00a0illustrano gravi tensioni all&#8217;interno della professione chirurgica francese. Fra considerevoli risultati durante il corso\u00a0del secolo diciottesimo, queste tensioni, dapprima celate sotto la\u00a0facciata del successo professionale, alla fine vennero\u00a0alla luce. Per capire l&#8217;origine del\u00a0conflitto, si devono sommariamente\u00a0esaminare gli elementi del successoprofessionale e scientifico della chirurgia.\u00a0Col senno dei primi anni del secolodiciannovesimo, R.B. Sabatier\u00a0(1732-1811), capo chirurgo all&#8217;ospedale\u00a0degli Invalides considerava i progressi\u00a0che la chirurgia francese aveva fatto nel\u00a0secolo precedente (22).\u00a0Le credenziali di Sabatier come giudice e\u00a0testimone oculare erano impressionanti,\u00a0poich\u00e9 aveva lavorato agli Invalides dal 1759 e aveva prestato servizio come professore di anatomia e di chirurgia al\u00a0Collegio di Chirurgia per trentasette anni\u00a0prima di\u00a0ricoprire, nel 1794, la stessa\u00a0cattedra all&#8217;<i>\u00e9cole de sante\u00a0<\/i>di Parigi.\u00a0Sabatier distingueva quattro categorie generali nel progresso chirurgico:\u00a0<i>1) condizioni patologiche non descritte\u00a0in precedenza o insufficientemente\u00a0descritte.<\/i>Queste includevano cateratte\u00a0del cristallino, nuovi tipi di ernia, ascessi\u00a0della cistifellea, rottura del tendine di\u00a0Achille, e\u00a0retroversioni dell&#8217;utero;\u00a0<i>2)\u00a0<\/i><i>nuovi strumenti,\u00a0<\/i>incluse fasciature, sonde elastiche di gomma, pinze emostatiche per controllarel&#8217;emorragia, strumenti per legare i polipi;\u00a0<i>3) nuove o\u00a0<\/i><i>perfezionate tecniche operatorie.\u00a0<\/i>Quil&#8217;elenco includeva l&#8217;operazione\u00a0laterale\u00a0per i calcoli alla vescica, estrazione della cateratta e altra chirurgia oculistica, operazioni per l&#8217;ernia strangolata, metodi\u00a0di amputazione, taglio cesareo,\u00a0operazioni di aneurisma, e altre; e\u00a0<i>4) il\u00a0<\/i><i>trattamento di malattie &#8220;ricondotte a\u00a0principi comuni&#8221;.<\/i>Qui Sabatier elencava\u00a0la medicazione delle ferite, in particolare\u00a0le ferite da arma da fuoco, l&#8217;uso della\u00a0sutura, il trattamento\u00a0degli ascessi, delle fistole, delle malattie delle ossa, l&#8217;uso del\u00a0cauterio, e l&#8217;ostetricia come aree in cui c&#8217;era stato un progresso.L&#8217;analisi\u00a0implicava, anche se solo tacitamente, che\u00a0il progresso era rallentato durante gli\u00a0ultimi decenni<i>dell\u2019Ancien Regime.<\/i>Un esame pi\u00f9 esauriente pubblicato nel\u00a01773 in effetti elencava gi\u00e0 la maggior\u00a0parte delle innovazioni citate da Sabatier\u00a0trenta\u00a0anni dopo. Molte delle\u00a0innovazioni citate da Sabatier erano state\u00a0opera dell&#8217;eminente chirurgo parigino della prima met\u00e0 delsecolo, Jean-Louis\u00a0Petit, morto nel 1750(23). Un altro chirurgo\u00a0il cui contributo fu importante fu il londinese William Cheselden,\u00a0morto nel 1752. Il lavoro di Cheselden, soprattutto la sua operazione di incisione dell&#8217;iride per costruire una pupilla artificiale,suggeriva che i principali chirurghi inglesi potevano rivaleggiare con e, a volte, sorpassare i loro colleghi\u00a0francesi (24).Il progresso nella conoscenza e nelle\u00a0tecniche chirurgiche fu infatti un\u00a0fenomeno europeo durante il\u00a0diciottesimo secolo. Una rapida\u00a0diffusione delle innovazioni entro e oltre\u00a0i confini nazionali era di per s\u00e9 forse la caratteristica pi\u00f9 innovatrice della\u00a0chirurgia.In nessun campo il processo di\u00a0diffusione della conoscenza chirurgica\u00a0era pi\u00f9 evidente che nel caso delle nuove\u00a0operazioni per\u00a0i calcoli alla vescica. La\u00a0litotomia, una tecnica conosciuta solo da pochi cosiddetti &#8220;esperti&#8221; e spesso\u00a0custodita come un segreto di famiglia fino alla seconda met\u00e0 del seicento,all&#8217;inizio del settecento divenne parte del\u00a0repertorio del chirurgo abile e preparato.La storia di un nuovo tipo di operazione\u00a0ai calcoli alla\u00a0vescica, la cosiddetta\u00a0operazione laterale, \u00e8 un esempio\u00a0particolarmente istruttivo del rifiuto\u00a0\u00a0iniziale di una novit\u00e0 seguito da una\u00a0\u00a0rapida diffusione una volta che questa si fu guadagnata l&#8217;approvazione dei\u00a0chirurghi professionali (25). Nel 1698, un\u00a0certo Fr\u00e8re\u00a0Jacques fece ladimostrazione negli ospedali di Parigi di\u00a0un nuovo modo di incisione dei calcoli la cui novit\u00e0 consisteva in una\u00a0incisione\u00a0obliqua perineale, rispetto all&#8217;incisioni\u00a0centrale allora generalmente praticata e\u00a0conosciuta come il\u00a0<i>grand appareil.\u00a0<\/i>Il\u00a0metodo laterale offriva certi vantaggi\u00a0rispetto al\u00a0<i>grand appareil\u00a0<\/i>per quanto riguardava la localizzazione e la\u00a0dimensionedell&#8217;incisione del collo della\u00a0vescica che permetteva l&#8217;estrazione di\u00a0\u00a0calcoli pi\u00f9 grossi, con pi\u00f9 rapidit\u00e0, e con\u00a0l&#8217;uso di un minor numero di strumenti.I\u00a0chirurghi parigini comunque, rifiutarono\u00a0\u00a0il metodo di Fr\u00e8re Jacques, soprattutto a\u00a0causa della poca conoscenza\u00a0che ilchirurgo aveva dell&#8217;anatomia e per la sua condizione di guaritore girovago. Di l\u00ec\u00a0poco, un chirurgo olandese ben\u00a0preparato,\u00a0esperto d&#8217;anatomia, Jacob\u00a0Rau, impar\u00f2 il metodo laterale da Fr\u00e8re\u00a0Jacques e evidentemente lo us\u00f2 con discreto successo\u00a0durante i primi\u00a0decenni del secolo diciottesimo. Sebbene\u00a0Rau rifiutasse di pubblicare particolari\u00a0sul suo procedimento, la tecnica alla\u00a0fine\u00a0pass\u00f2 dall&#8217;Olanda a Londra dove\u00a0Cheselden la rese popolare verso la fine\u00a0degli anni venti del diciottesimo secolo.\u00a0Nel 1730,l&#8217;operazione laterale conosciuta ora come metodo di\u00a0Cheselden o\u00a0<i>operazione all&#8217;inglese,\u00a0<\/i>ritorn\u00f2 in Francia, riportatavi da S.F.Morand, che l&#8217;anno precedente aveva\u00a0ricevuto l&#8217;incarico dall&#8217;Accademia delle\u00a0Scienze di andare a Londra a imparare\u00a0la tecnica di\u00a0Cheselden. La segretezza si\u00a0trasform\u00f2 in connivenza professionale\u00a0quando Cheselden chiese al suo collega\u00a0francese di nonpropagare le conoscenze\u00a0sull&#8217;operazione prima di averne\u00a0informato direttamente l&#8217;Accademia delle\u00a0Scienze (26).\u00a0Da allora in poi\u00a0l&#8217;operazione laterale si\u00a0diffuse rapidamente, nonostante la\u00a0residua opposizione a Parigi da parte i\u00a0chirurghi reali che\u00a0continuarono perdiversi anni a favorire il\u00a0<i>grand appareil<\/i><\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Gi\u00e0 verso la met\u00e0 del secolo i chirurghi\u00a0formatisi a Parigi avevano introdotto\u00a0questa procedura nei centri provinciali e\u00a0all&#8217;estero (27).Nel 1755, dopo una lunga\u00a0serie di esperimenti su cadaveri, l&#8217;Accademia di Chinirgia di Parigi si schier\u00f2 formalmente in favore\u00a0della\u00a0procedura un tempo controversa.\u00a0Antoine Louis, segretario\u00a0dell&#8217;Accademia, condann\u00f2il\u00a0<i>grand appareil\u00a0<\/i>come pratica\u00a0&#8220;omicida&#8221;(28).<sup>\u00a0<\/sup>Nuove conoscenze e nuove tecnicheincoraggiarono il progresso sociale e\u00a0istituzionale della chirurgia. L&#8217;interesse\u00a0crescente per le tecniche di litotomia, per\u00a0esempio, giocarono evidentemente un\u00a0ruolo nella fondazione dell&#8217;Accademia di\u00a0Chirurgia di Parigi nel\u00a01731\u00a0(29).\u00a0Ma non si\u00a0deve presupporre una connessione\u00a0semplice, unidirezionale e causale fra il progresso della conoscenza e il conseguente progresso della professione.\u00a0L&#8217;Accademia di Chirurgia nacque pi\u00f9\u00a0come risposta alle aspirazioni collettive,intellettuali e sociali dei chirurghi d&#8217;elite\u00a0parigini, che per qualsiasi novit\u00e0\u00a0concettuale o tecnica. L&#8217;Accademia, a sua volta,forniva una cornice per lasperimentazione critica e la diffusione\u00a0delle nuove conoscenze. Questo avvenne per l&#8217;operazione di\u00a0litotomia e per molte\u00a0altre procedure specifiche (30). Stiamo qui\u00a0trattando dell&#8217;interazione fra aspiranti\u00a0professionisti e il loro lavoro\u00a0scientifico,\u00a0che necessita di un&#8217;analisi in termini di\u00a0sociologia della conoscenza.\u00a0Oltre i risultati specifici, l&#8217;Accademia di Chirurgia incoraggiava fra i suoi membri uno spirito di progresso collettivo e\u00a0storicamente cumulativo. L&#8217;et\u00e0 dei Lumi\u00a0poteva\u00a0non durare in eterno , ma\u00a0l&#8217;Accademia poteva garantire laconoscenza contro qualche futura et\u00e0 oscura funzionando come\u00a0&#8220;depositaria&#8221;\u00a0della verit\u00e0 (un\u00a0<i>corps d\u00e9positaire de la\u00a0saine doctrine)(31).<\/i>\u00a0Infine, l&#8217;Accademia simboleggiava\u00a0l&#8217;ingresso della chirurgia nella cultura dotta dell&#8217;Illuminismo, una cultura che aveva creato a Parigi accademie per le scienze, le lettere, la pittura,\u00a0l&#8217;architettura, e le belle arti e una\u00a0panoplia di accademie in provincia e\u00a0all&#8217;estero.L&#8217;Accademia di Chirurgia confer\u00ec un particolare prestigio ai professionisti\u00a0francesi di questa arte, come segno\u00a0tangibile del patrocinio reale, comericompensa e incoraggiamento per gli\u00a0uomini di talento a lavorare insieme alla\u00a0pari, allaricerca di una conoscenza utile.\u00a0Se per la professione l&#8217;Accademia era la\u00a0pi\u00f9 importante dimostrazione del sostegno reale, ce\u00a0n&#8217;erano comunque\u00a0molte altre. Durante la seconda met\u00e0 del\u00a0XVII secolo, la legislazione rafforz\u00f2 la\u00a0carica di primo chirurgo\u00a0del re accordandogli crescente autorit\u00e0 e\u00a0privilegi finanziari sulle corporazioni\u00a0chirurgiche o<i>communaut\u00e9s\u00a0<\/i>parigine e\u00a0provinciali. Nel 1724, il governo reale\u00a0istitu\u00ec\u00a0a\u00a0Parigi cinque cattedre di chirurgia. A met\u00e0 del secolo, la scuola di chirurgia\u00a0ricevette il riconoscimento ufficiale di Collegio di Chirurgia. A un\u00a0programma di studi sempre meglio\u00a0definito, furono aggiunti\u00a0nuovi corsi,\u00a0mentre fu incorporata nel Collegio una\u00a0<i>\u00e9cole pratique\u00a0<\/i>di dissezione anatomica\u00a0(1757) e una clinica o\u00a0<i>hospice<\/i>\u00a0(1774).\u00a0Nel 1743, dopo la pubblicazione del\u00a0primo volume di\u00a0<i>M\u00e9moires\u00a0<\/i>dell&#8217;Accademia di Chirurgia, un decreto\u00a0reale abol\u00ec\u00a0formalmente a Parigi la\u00a0professione di barbiere chirurgo e fece della laurea universitaria un requisitonecessario per tutti i futuri professionisti.\u00a0Due questioni generali emergono da\u00a0questo rapido quadro del progresso\u00a0sociale e istituzionale della\u00a0chirurgia durante il XVIII secolo. In primo luogo, le riforme erano fortemente centralizzate\u00a0a Parigi. Montpellier, Lione,Bordeaux,Tolosa, Digione e altri centri provinciali fondarono Collegi di Chirurgia analoghi a quello di Parigi, sebbene su\u00a0scala molto\u00a0pi\u00f9 ridotta. Bordeaux imit\u00f2 persino il\u00a0precedente parigino di una societ\u00e0 dotta\u00a0di chirurgia. Ma mentre il sostegno\u00a0finanziario reale era generoso per i chirurghi di Parigi, culminando in fondi\u00a0per la costruzione di nuovi magnifici\u00a0edifici<sup>\u00a0<\/sup>(1769-1774) ad opera dell&#8217;architetto del re, Jacques Gondoin,\u00a0(l&#8217;Accademia di Chirurgia di Parigieredit\u00f2 anche gran parte del patrimonio di La Peyronie che ammontava a pi\u00f9 di un milione di sterline nel 1747), per i\u00a0chirurghi di provincia non\u00a0esistevano\u00a0simili risorse. In definitiva, la strategia\u00a0per sviluppare la professione medica attingeva e dipendeva da una strutturaonnipresente nella Francia illuminista&#8230; il modello monarchico. Una professione unificata dipendeva, per la sua coesione,\u00a0da una organizzazione estremamente\u00a0gerarchica. Per il bene del progresso\u00a0sociale e scientifico, i chirurghi di\u00a0provincia seguivano gli ordini di Parigi,\u00a0i chirurghi\u00a0parigini a loro volta erano\u00a0guidati da una \u00e9lite interna che derivavi\u00a0la sua autorit\u00e0 dal chirurgo di\u00a0Versailles (32).In secondo luogo, poich\u00e9 i principali\u00a0chirurghi cercavano di definire la loro arte e, in particolare, di ribadire la loro\u00a0autonomia\u00a0rispetto ai medici,\u00a0adottarono\u00a0una posizione compatibile con la\u00a0moderna specializzazione (33).I medici e i\u00a0chirurghi avrebbero dovuto\u00a0padroneggiare le stesse conoscenze\u00a0teoriche&#8230; anatomia, fisiologia, patologia,\u00a0semeiotica, igiene, terapia&#8230; dopodich\u00e9\u00a0ognuno avrebbe proseguito occupandosi,\u00a0nella pratica, di un particolare gruppo di malattie. La chirurgia &#8220;<i>est<\/i>\u00a0<i>une partie<\/i><i>constitutive de la<\/i>\u00a0<i>M\u00e9decine&#8221;(34).<sup>\u00a0<\/sup><\/i>La nozione di chirurgia come &#8220;medicina\u00a0esterna&#8221; sostenuta\u00a0nell&#8217;<i>Encyclop\u00e9die\u00a0<\/i>fece\u00a0indignare quei medici che volevano\u00a0mantenere la nozione tradizionale di\u00a0chirurgia come una fra le diverse modalit\u00e0 terapeutiche e come parte&#8221;subordinata&#8221; della\u00a0medicina(35).Per la\u00a0fine del secolo, comunque, prevalse\u00a0la opinione che considerava la\u00a0chirurgia e la medicina interna come\u00a0campi separati di pratica professionale, all&#8217;interno di una medicina teoricamente\u00a0unificata (36).L&#8217;esser riusciti a ottenere uno\u00a0<i>status<\/i>separato, ma paritario, per la\u00a0chirurgia, fu per molti versi il pi\u00f9 grande\u00a0trionfo dei chirurghi del secolo diciottesimo. Una volta\u00a0ottenuto\u00a0questo\u00a0<i>status\u00a0<\/i>cos\u00ec a lungo cercato, verso\u00a0la met\u00e0 del settecento, a Parigi, la\u00a0professione divenne straordinariamente\u00a0vulnerabile. Se la chirurgia era\u00a0davvero\u00a0un campo autonomo, un\u00a0<i>corpus\u00a0<\/i>di\u00a0conoscenze e tecniche specialistiche, ne\u00a0seguiva che i\u00a0chirurghi non avrebbero\u00a0pi\u00f9 dovuto prestare la loro opera come\u00a0professionisti &#8220;di second&#8217;ordine&#8221;\u00a0nell&#8217;intero campo della\u00a0medicina (per\u00a0non parlare del lavoro di barbieri e\u00a0parrucchieri). Si sarebbero dovuti, d&#8217;ora\u00a0in poi, mantenere entro i limiti della loro\u00a0particolare area di competenza. Ma la chirurgia cos\u00ec definita, potevaeffettivamente dar corso a una\u00a0professione? Una risposta facile sarebbe\u00a0un sonoro no; tuttavia il dilemma posto\u00a0ai chirurghi francesi del settecento dalle tensioni interne fra il loro lavoro e la loro\u00a0carriera richiede un esame pi\u00f9 accurato<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Chinirgia: casistica e tecnica<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">In mancanza di dati statistici, perfino per\u00a0gli ospedali di Parigi, fino alla fine della\u00a0terza decade dell&#8217;ottocento, si deve far ricorso ad altre e indirette misure per\u00a0calcolare l&#8217;incidenza delle malattie\u00a0esterne o operatorie durante\u00a0<i>l\u2019Ancien Regime.\u00a0<\/i>Si era generalmente d&#8217;accordosul fatto che le malattie operatorie fossero molto meno comuni di quelle interne. Secondo Jacques Tenon, il maggior\u00a0esperto di ospedali francesi, l&#8217;H\u00f2tel-Dieu di Parigi ospitava cinque pazienti comuni per ogni paziente\u00a0da operare. I registri di accettazione di\u00a0un piccolo ospedale chirurgico di Parigi\u00a0alla fine dell&#8217;<i>Ancien<\/i>\u00a0<i>Regime,\u00a0<\/i>il Collegio francese di Chirurgia (1774-1793),mostrano un vasto spettro di condizioni\u00a0cliniche. Queste malattie riguardavano in\u00a0generale tutte le parti del corpo, maquelle delle estremit\u00e0, dell&#8217;apparato\u00a0urogenitale, della testa, del collo, e degli occhi coprivano pi\u00f9 del 75% delle ammissioni. Le\u00a0infezioni secondarie, stando ai registri di accettazione, erano\u00a0quasi pari all&#8217;insieme di tutte le malattiespecifiche.In questo modo indiretto, tenendo conto\u00a0delle complicazioni a lungo termine, pi\u00f9 che delle loro immediate conseguenze, le\u00a0lesioni\u00a0traumatiche avevano\u00a0evidentemente l&#8217;impatto maggiore sulla percentuale dei malati e sulla mortalit\u00e0.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><i>Le operazioni chirurgiche\u00a0<\/i><i>pi\u00f9 importanti<\/i><\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><i><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/i><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Quante operazioni chirurgiche della\u00a0cosiddetta\u00a0<i>grande chirurgie\u00a0<\/i>venivano\u00a0fatte in un anno a Parigi, una citt\u00e0 di\u00a0mezzo milione di abitanti? Dove\u00a0venivano eseguite, da chi, e quantichirurghi riuscivano a guadagnarsi da\u00a0vivere con questo tipo di lavoro?Rispondere a simili domande \u00e8 difficile, se non impossibile, ma alcune registrazioni sparse e le riflessioni dei chirurghi contemporanei possono fornire\u00a0degli elementi.\u00a0Secondo Francois Quesnay, a Parigi ogni\u00a0anno erano eseguite fuori degli ospedali,\u00a0appena cento operazioni chirurgiche&#8221;degne di nota&#8221;. Solo negli ospedali, dichiar\u00f2 Quesnay, i giovani chirurghi\u00a0avevano la speranza di assistere a importanti operazioni in modo\u00a0da prendere dimestichezza con taliprocedimenti (37).<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><i>Tipi e frequenze di malattie al Collegio di\u00a0<\/i><i>Chirurgia dell&#8217;Ospedale di Parigi:<\/i><\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Lesione<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">traumatica<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">60<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">( 11,7%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Cancro<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">52<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a010,1%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Cateratta<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">37<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07,2%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Calcolo<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">34<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06,6%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Edema<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">32<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06,0%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Labbro leporino<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">18<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a03,5%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Ernia<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">9<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01,8%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Polipo<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">8<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01,6%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Aneurisma<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">6<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a01,0%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Corpo estraneo<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">2<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a00,4%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">256<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">( 49,9%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Tumori*<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">94<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a018,3%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Ulcera<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">31<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a06,0%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Fistole<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">36<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a07,0%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Deposito,<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Ascesso<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">26<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a05,1%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Cancrena<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">21<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a04,1%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">208<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">( 40,5%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Varie<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">49<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(\u00a0\u00a0\u00a0\u00a09,6%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"90\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Totale<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"38\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">513<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"59\">\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(100,0%)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">* I tumori includono anche i seguenti tipi:\u00a0congestione, gonfiore, cisti<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">L&#8217;operazione importante che pi\u00f9 spesso\u00a0veniva eseguita sembra fosse la litotomia.\u00a0Se non altrimenti definita, la\u00a0<i>faille\u00a0<\/i>(incisione) significava l&#8217;incisione dei calcoli alla vescica. L&#8217;H\u00f2tel-Dieu\u00a0assegnava una stanza separata a queste\u00a0operazioni gi\u00e0<i>\u00a0<\/i>dagli anni &#8217;40 del secolodiciassettesimo, anche se pochi chirurghi\u00a0erano in grado di eseguire alla perfezione il\u00a0<i>grand appareil\u00a0<\/i>e<i>\u00a0<\/i>nonostante\u00a0mancassero gli strumenti (38).<sup>\u00a0<\/sup>Le operazioni venivano eseguite due volte l&#8217;anno, durante la stagione\u00a0temperata, in<i>\u00a0<\/i>primavera e in autunno, e era abbastanza comune che venissero\u00a0operati dai dieci ai quindici pazienti in una sola seduta. Spesso<i>\u00a0<\/i>vi assistevano\u00a0folle indisciplinate nonostante gli sforzi\u00a0degli amministratori dell&#8217;ospedale per evitare che le operazioni<i>\u00a0<\/i>diventassero\u00a0degli spettacoli pubblici (39). La mortalit\u00e0\u00a0dovuta al<i>grand appareil\u00a0<\/i>all&#8217;H\u00f2tel-Dieu oscillava di anno in anno fra il 20 e<i>\u00a0<\/i>il\u00a030% (40)<i>.<\/i>A questo punto, dovrebbe essere chiaro\u00a0che il numero di interventi chirurgici\u00a0gravi era modesto negli ospedali parigini.Anche all&#8217;H\u00f3tel-Dieu, il centro pi\u00f9 importante d&#8217;Europa nel settecento, la<i>grande chirurgie\u00a0<\/i>sicuramente non era un evento<i>\u00a0<\/i>quotidiano. E, se possiamo fidarci\u00a0delle osservazioni di Quesnay che il\u00a0grosso del lavoro avveniva negli ospedali\u00a0di Parigi, la quantit\u00e0<i>\u00a0<\/i>di interventi eseguiti\u00a0altrove in citt\u00e0 sembra davvero scarsa.\u00a0Dalla scarsit\u00e0 di domanda di grande\u00a0chirurgia, segue che ben pochi chirurghi\u00a0potevano guadagnarsi da vivere con\u00a0questo tipo di lavoro, forse dieci o dodici\u00a0chirurghi parigini, a detta dei\u00a0<i>leader\u00a0<\/i>dellaprofessione.(41) Tuttavia, verso la met\u00e0 del\u00a0secolo, il Collegio di Chirurgia di Parigi\u00a0contava trecento specialisti, pi\u00f9 un\u00a0numero uguale di chirurghi &#8220;privilegiati&#8217; che avevano il diritto legale di praticare |la professione, per non parlare dei loro\u00a0concorrenti illegali.Come sopravvivevano questi\u00a0chirurghi, pi\u00f9 migliaia di altri loro\u00a0colleghi nelle province?<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><i><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/i><i><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Piccola chirurgia<\/span><\/i><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">La chirurgia minore forniva una quantit\u00e0\u00a0significativa di lavoro. Il trattamento di\u00a0lesioni, ferite, ascessi, ulcere esterne e\u00a0simili occupava molti chirurghi di citt\u00e0 e\u00a0dava ancora pi\u00f9 lavoro nell&#8217;ambiente\u00a0militare. Anche la prevalenza di malattie\u00a0veneree offriva\u00a0mezzi di sussistenza a molti chirurghi; La Peyronie stesso era\u00a0divenuto ricco con questi mezzi (42).L&#8217;ernia, secondo Arnaud,affliggeva\u00a0almeno il 10% della popolazione povera\u00a0di sesso maschile e costituiva la causa\u00a0operatoria pi\u00f9 comune dopo gli\u00a0infortuni di guerra e le malattie veneree.\u00a0Arnaud affermava di aver visitato una media di oltre cento pazienti con ernia\u00a0alla\u00a0settimana, quando esercitava a Parigi\u00a0e pi\u00f9 di ventimila nel corso della suacarriera (43). La cura dell&#8217;ernia senza far\u00a0ricorso a un&#8217;incisione, grazie a manipolazioni esterne, locali e cinti\u00a0erniari rientrava nei casi della chirurgia\u00a0minore. Una quantit\u00e0 di altre malattie\u00a0&#8220;esterne&#8221;, incluse malattie agli occhi, infezioni urinarie, malattie ai denti, e il\u00a0campo in espansione dell&#8217;ostetricia e\u00a0delle\u00a0malattie femminili, fornivano ai\u00a0chirurghi ulteriore lavoro.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><i>Medicina interna, lavoro del barbiere\u00a0<\/i><i>\u00a0e<\/i>\u00a0<i>salassi<\/i><\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Sebbene la\u00a0<i>petite chirurgie\u00a0<\/i>aumentasse\u00a0sostanzialmente la mole del lavoro\u00a0chirurgico, l&#8217;offerta di chirurghi era assai<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">superiore alla domanda dei loro servizi.\u00a0La chirurgia, dichiar\u00f2 un medico nel\u00a01757, poteva dar da vivere a circa cento\u00a0dei seicento chirurghi parigini.(44)1\u00a0principali chirurghi stessi accettarono la\u00a0necessit\u00e0 di ridurre di molto il numero di\u00a0praticanti. Auspicavano unassottigliamento dei ranghi, che\u00a0presupponevano avrebbe avuto luogo\u00a0come conseguenza della Dichiarazione\u00a0del 1743, la quale\u00a0aumentava i requisiti\u00a0necessari a entrare a far parte della\u00a0professione (45).Il numero di chirurghi\u00a0laureati a Parigi si ridusse di circa un\u00a0terzo fra la met\u00e0 del secolo e il 1789 (46).Nondimeno, il lavoro di chirurgo vero e proprio rimaneva del tutto insufficiente a\u00a0mantenere\u00a0una professione a Parigi. La\u00a0situazione divenne ancora pi\u00f9 critica nei\u00a0grossi centri di provincia come Lione e\u00a0Bordeaux che\u00a0seguirono l&#8217;esempio dellarapitale nel troncare i legami precedenti\u00a0con il lavoro del barbiere. Altrove i\u00a0chirurghi conservavano la\u00a0vecchia\u00a0qualifica di barbiere-chirurgo. Questa\u00a0restava una necessit\u00e0 economica vitale,\u00a0se non per la professione del chirurgo\u00a0laureato\u00a0stesso, certamente per i suoi\u00a0assistenti e allievi (47).\u00a0La misura in cui i chirurghi riuscirono a\u00a0guadagnarsi da vivere (e a rimanere\u00a0all&#8217;interno delle professioni mediche,\u00a0senza imbarcarsi\u00a0nel lavoro del barbiere,o in altri mestieri), era legata alla cura di\u00a0malattie interne. La\u00a0<i>leadership\u00a0<\/i>chirurgica\u00a0parigina riconosceva che\u00a0una pratica del genere violava un ideale auspicabile,\u00a0sancito oltre tutto dalla legislazione formale. Si difendeva tuttavia\u00a0fermamente la\u00a0professione medica svoltadai chirurghi come un espediente\u00a0necessario, anche se infelice, per le\u00a0necessit\u00e0 mediche dei francesi. I\u00a0chirurghi lavoravano nei sobborghi di\u00a0Parigi e di altre citt\u00e0 come anche nei villaggi e in campagna dove non c&#8217;era\u00a0praticamente nessun\u00a0medico; le loro parcelle erano modeste paragonate a\u00a0quelle dei medici. I chirurghi di\u00a0campagna curavano le malattie semplici della\u00a0gente comune con &#8220;rimedi\u00a0semplici forse i migliori&#8221;.Per tutta la Francia, i medici\u00a0protestavano aspramente per l&#8217;intrusione\u00a0dei\u00a0chirurghi nell&#8217;esercizio della professione medica. Gilibert di Lione\u00a0\u00a0definiva come\u00a0<i>&#8220;l&#8217;anarchie medicinale&#8217;\u00a0<\/i>una situazione in cui ichirurghi della\u00a0seconda citt\u00e0 della Francia si\u00a0accaparravano il 90% del reddito totale prodotto dall&#8217;esercizio della medicina\u00a0interna (48). Chiaramente l&#8217;argomento di\u00a0utilit\u00e0\u00a0sociale sostenuto dalla professione\u00a0chirurgica, che forniva prestazioni mediche necessarie ai poveri, era in gran\u00a0parte un\u00a0tentativo di giustificare la loro\u00a0pressante necessit\u00e0 economica di lavorare su pi\u00f9 casi di quanti le sole malattie necessitanti un\u00a0intervento\u00a0chirurgico offrivano.Come abbiamo visto, tali malattie non\u00a0potevano dar da vivere a una professione\u00a0vasta e altamente stratificata. Qualche\u00a0dozzina di chirurghi d&#8217;elite di Parigi e\u00a0piccole congreghe nei capoluoghi di\u00a0provincia fornivano\u00a0all&#8217;Accademia di\u00a0Chirurgia la maggior parte delle sueosservazioni cliniche (49).<sup>\u00a0<\/sup>Meno di dieci specialisti, in tutta Parigi,\u00a0ricevevano modesti stipendi come\u00a0primari di chirurgia nei maggiori\u00a0ospedali; i restanti chirurghi ospedalieri lavoravano in\u00a0cambio di compensi che assicurassero sopravvivenza, esperienza\u00a0e prospettive per il futuro. Un pugno di\u00a0importanti chirurghi<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">ricevevano piccoli\u00a0stipendi dal governo e dal Collegio di Chirurgia come professori, dimostratori,\u00a0e per vari incarichi pubblici.(50) Alla met\u00e0\u00a0del secolo, il primo chirurgo del rescriveva ottimisticamente che la\u00a0professione offriva a giovani\u00a0intraprendenti\u00a0l&#8217;opportunit\u00e0 diguadagnare una fortuna &#8220;sufficiente&#8221; se non &#8220;brillante&#8221; e sottolineava l&#8217;esistenza di circa cento posti stipendiati\u00a0nella\u00a0capitale.(51)\u00a0La maggior parte di questi\u00a0probabilmente erano per medici di\u00a0fiducia presso nobili casati. Per la vasta maggioranza di chirurghi privi di salario, ottenibile solo attraverso\u00a0protezioni influenti, la regola era una\u00a0concorrenza spietata, fra loro stessi, con i medici, i farmacisti, e spesso e volentieri con i &#8220;ciarlatani&#8221;. Di fronte allaconcorrenza di questi ultimi, spesso\u00a0chirurghi\u00a0girovaghi e guaritori religiosi di\u00a0ambedue i sessi, diverse comunit\u00e0\u00a0chirurgiche di provincia si sciolsero\u00a0durante la seconda met\u00e0\u00a0del secolo\u00a0diciottesimo. Talvolta neanche il lavoro\u00a0di barbiere e la flebotomia, vero cavallo di battaglia del chirurgo di paese,\u00a0del dottore itinerante, del medico militare, o\u00a0di Parigi, riuscivano ad assicurare lavoro\u00a0al giovane chirurgo.\u00a0Le realt\u00e0 del mercato obbligarono laprofessione chirurgica francese a cedere sul principio immortalato\u00a0nell&#8217;<i>Encyclop\u00e9die\u00a0<\/i>al prezzo di tanta\u00a0fatica: l&#8217;esistenza di una\u00a0sfera autonoma di lavoro chirurgico e di malattie chirurgiche. Ironicamente, fu proprio il\u00a0successo della professione nel definire la\u00a0chirurgia in termini di conoscenze e\u00a0pratiche specialistiche e nell&#8217;ottenerne il\u00a0riconoscimento pubblico a innescare la\u00a0propria\u00a0distruzione in quanto gruppo\u00a0professionale vasto, unito e altamente stratificato, comprendente professionisti a livelli diversi di esperienza, capacit\u00e0 e condizione sociale.Creata durante la prima met\u00e0 del secolo diciottesimo per conquistare l&#8217;indipendenza dalla professione medica,\u00a0la definizione di<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">chirurgia nell&#8217;ambito di specifiche malattie aiut\u00f2 a conseguire\u00a0quest&#8217;obiettivo strategico e cre\u00f2 una certa\u00a0coerenza intellettuale.Ma, come abbiamo visto, quando si trattava del\u00a0loro lavoro, rimanevano valide vecchie\u00a0nozioni per cui i chirurghi venivano considerati medici di second&#8217;ordine e\u00a0anche\u00a0\u00a0classe media\u00a0contestarono questa concezione\u00a0estensiva della loro professione, secondo la quale un chirurgo di paese, per quanto\u00a0poco preparato, era pur sempre meglio\u00a0di nulla. Alla vigilia della Rivoluzione il\u00a0consenso professionale era in gran parte venuto\u00a0meno. Di pari passo con quella della stessa monarchia, l&#8217;autorit\u00e0 del primario chirurgo si era erosa. I\u00a0chirurghi d&#8217;elite rifiutavano la loro\u00a0precedente leadership, e si univano ai\u00a0loro rivali professionali del passato, i\u00a0medici, nel condannare l&#8217;incompetenza\u00a0dei chirurghi di pi\u00f9 basso livello.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Toby Gelfand<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Traduzione dall&#8217;inglese di Alba Vivante Akwei Titolo originale :\u201dChirurghi dei lumi\u201d pubblicato su Kos 1,febbraio 1984 pp.51-71<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Toby Gelfand, Ph.D., \u00e8 Associate Professor\u00a0presso la prestigiosa Hannah Chair of th\u00e8History of Science dell&#8217;Universit\u00e0 di Ottawa,\u00a0Ontario. E\u2019 autore di numerosi saggi pubblicati nel &#8220;Bulletin of the History of Medicine&#8221;, nel &#8220;Journal of the History of\u00a0Medicine&#8221;, e nella &#8220;Revue d&#8217;histoire moderne\u00a0et contemporaine&#8221;.\u00a0Ha pubblicato di recente il volume&#8221;Professionalizing Modern Medicine.\u00a0Paris Surgeons and Medical Science and Institutions in th\u00e8 18th Century&#8221;,\u00a0Westport 1980.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(1)\u00a0Acad\u00e9mie de Paris, Archives de l&#8217;Acad\u00e9mie Royale de Chirurgie (\u00a0AARC), Carton 37.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(2)\u00a0&#8220;Paziente&#8221;,\u00a0Dictionnaire de l&#8217;Acad\u00e9mie\u00a0Francaise,\u00a0Nimes 1778: &#8220;criminel condamn\u00e8\u00a0par la justice et livr\u00e9 entre les mains de\u00a0l&#8217;Ex\u00e9cuteur&#8230; on appelle figur\u00e9ment\u00a0patient,\u00a0celui qui est entre les mains des chirurgiens,qui font sur lui quelque op\u00e9ration\u00a0douloureuse&#8221;; Jean Verdier,\u00a0La Jurisprudence\u00a0de la M\u00e9decine en France,\u00a0Alencon 1762,Vol.I pp. 610-11.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\"><sup>\u00a0<\/sup>(3) &#8220;Anatomia &#8220;,\u00a0Encyclop\u00e9die, ou dictionnaire\u00a0raisonn\u00e9 des sciences, des arts, et des m\u00e9tiers,Paris 1751, Voi.\u00a0I, pp. 409-410.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(4)\u00a0Cours d&#8217;Op\u00e9rations de Chinirgie, 8a ed.,Parigi 1782, pp. 217-218; George Arnaud,M\u00e9moires de Chirurgie,\u00a0London 1768, Voi. II,p. 700, not\u00f2 che la vista di un tavolo operatorio&#8221;a quelquefois inspir\u00e9 tant d&#8217;horreur, \u00e0 certains\u00a0Malades, qu&#8217;on en a vu refuser de se soumettre\u00a0\u00e0 l&#8217;op\u00e9ration&#8221;.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(5)\u00a0Histoire de l&#8217;Acad\u00e9mie Royale des Sciences\u00a01785,\u00a0Paris 1788, p. 43.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(6)\u00a0&#8220;Liens&#8221;Encyclop\u00e9die,\u00a01765, Vol. IX, p. 490;Vedi\u00a0M\u00e9moires de l&#8217;Acad\u00e9mie Royale deChirurgie\u00a0(MARC), Paris\u00a01743, Voi.\u00a0I,\u00a0p. 298.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(7) Gabriel Mareschal de Bi\u00e8vre, Georges\u00a0Mareschal,\u00a0Plon, Paris 1906, pp. 164-165;Ronald Grimsley,\u00a0Jean D&#8217;Alembert,\u00a0Clarendon\u00a0Press, Oxford 1963, p. 288; Antoine Louis,\u00a0&#8220;Eloge de Foubert&#8221;, 1768,\u00a0Eloges lus dans les\u00a0s\u00e9ances publiques de l&#8217;Acad\u00e9mie Royale deChirurgie,\u00a0ed. Dubois d&#8217;Amiens, Paris 1859,p. 126 (Eloges ARC):Maurice M\u00e9vel,Chirurgiens dijonnais au\u00a0XVIII\u00a0si\u00e8cle,\u00a0Lyon 1902, p. 39.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(8)\u00a0Boulet, &#8220;Observation sur un cancer occult au\u00a0sein, gu\u00e9ri par l&#8217;amputation&#8221; Journal deChirurgie,\u00a0II,\u00a01 792, p. 211; Derregaix,&#8221;Amputation de l&#8217;avant-bras, n\u00e9cessit\u00e9e par les\u00a0suites d&#8217;une entorse du poignet&#8221;ibid,\u00a0p. 335.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(9)\u00a0AARC,\u00a0Carton 36. Il ventinovenne venne\u00a0all&#8217;H\u00f2tel-Dieu a causa della sua paura di &#8220;unemort prochaine&#8221;. In casi di grave stasi<br \/>\nurinaria, un&#8217;operazione poteva salvar la vita.Tuttavia il dolore sembra esser stato il fattore decisivo nel decidere i pazienti a sottoporsi a\u00a0operazioni chirurgiche importanti. Ferrandriporta il caso di un conciatetti che aspett\u00f2\u00a0quasi un anno dopo essersi fatto una ferita grave a una gamba, complicata da un grosso&#8221;tumore &#8220;, prima di venire ali Hotel-Dieu. Ferrand amput\u00f2 alla coscia: &#8220;op\u00e9ration que le\u00a0maladie exigeait et que le malade sollicitaitvivement \u00e0 cause des douleurs atroces quii\u00a0\u00e9prouvait&#8221;AARC.Carton 58<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(10)\u00a0&#8220;Acad\u00e9mie Royale de Chirurgie&#8221;,\u00a0Tableau\u00a0de Paris,\u00a0Amsterdam 1783, Voi.\u00a0V,\u00a0pp. 97-104,\u00a0esp. p. 99.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(11)\u00a0&#8220;M\u00e9moires de l&#8217;Acad\u00e9mie de Chirurgie&#8221;,\u00a0Tableau de Paris,\u00a0Voi.\u00a0IX,\u00a0pp. 112-117;&#8221;M\u00e9decins&#8221;,\u00a0ibid,\u00a0voi.\u00a0II,\u00a0pp. 57-60; &#8220;Soci\u00e9t\u00e9<br \/>\nRoyale de M\u00e9decine&#8221;,\u00a0ibid,\u00a0Voi.\u00a0II,\u00a0pp. 60-62.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(12)\u00a0&#8220;College de Chirurgie&#8221;,\u00a0Tableau de Paris,\u00a0Vol.\u00a0Vili, p. 75.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(13)\u00a0Vedi Peter Gay,\u00a0Th\u00e8 Enlightenment: An\u00a0Interpretation,\u00a0Voi. 2,\u00a0Th\u00e8 Science of Freedom,\u00a0Knopf, New York 1969, pp. 12-23.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(14)\u00a0&#8220;Premi\u00e8re lettre d&#8217;un citoyen z\u00e9l\u00e9, qui n&#8217;est\u00a0ni chirurgien ni m\u00e9decin \u00e0 M. de M(orand)&#8230;16 dec. 1748&#8221;, in\u00a0Correspondance,\u00a0a cura di\u00a0Georges Roth, Paris 1955, Voi. I, pp. 59-71<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(15) Antoine Louis,Dictionnaire de Chirurgie,communique a l\u2019Encyclopedie.Paris 1772,2 Vol,pag.540<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(16) Vedi Guy Besse, &#8220;Aspects du travaii ouvrier au\u00a0XVIII\u00a0siede en France&#8221;, in Essays onDiderot and th\u00e8 Enlightenment in\u00a0Honor of Otis<br \/>\nFellows, a cura di John Pappas, Droz, Gen\u00e8ve\u00a0pp. 71-88.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(17) Recherches critiques et historiques sur\u00a0l&#8217;origine, sur les divers \u00e9tats et sur les progressde la chirurgie en France,\u00a0Paris 1 744,\u00a0pp. 23-24<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(18)\u00a0Jean Goulin, &#8220;Chirurgie&#8221;,\u00a0Encyclop\u00e9die\u00a0m\u00e9thodique: M\u00e9decine,\u00a0Paris 1792, Voi.\u00a0IV,\u00a0p. 815,\u00a0Vedi anche Eloges ARC,\u00a0pp. 164,\u00a0194-195, 199, 299-300.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(19)\u00a0\u201cEloge de M. Bordenave&#8221;\u00a0Histoire de\u00a0l&#8217;Acad\u00e9mie Royale des Sciences 1782,\u00a0Paris 1785, pp. 78-79.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(20)\u00a0Due importanti scienziati criticarono\u00a0l&#8217;Accademia di Chinirgia su queste basi. Vedi E. Hintzsche &#8220;A.V. Hallers &#8216;Prospectus d&#8217;un dictionnaire universel de m\u00e9decine&#8217; in\u00a0Gesnerus,XXIII, 1966, p. 51; Xavier Bichat,\u00a0&#8220;Description d&#8217;un nouveau tr\u00e9pan&#8221;,\u00a0M\u00e9moires\u00a0de la soci\u00e9t\u00e9 Medicale d&#8217;Emulation, \/\/, \/\u00a0799,pp. 277-280. Sulle divergenze all&#8217;internodell&#8217;Accademia, vedi Dubois d&#8217;Amiens,\u00a0Eloges ARC,\u00a0XXII1-XLI e AARC Cartons\u00a04,9,11.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(21)\u00a0Vedi H. Ingrand,\u00a0Le Comit\u00e9 de Salubrit\u00e9 del&#8217;Assembl\u00e8e Nationale Constituante (1790-91),\u00a0Th\u00e8se de m\u00e9decine, Paris 1934. I chirurghi\u00a0protestarono violentemente contro la loroposizione inferiore con numerose petizioni inviate all&#8217;Assemblea Nazionale nel 1 790-91.Vedip.es. quelli dei chirurghi di marina a\u00a0Brest. ANAD Vili, 33, AD VII, 37.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(22 )&#8221;Discours sur le perfectionnement de la M\u00e9decine op\u00e9ratoire, pendant le XVIIl siede&#8221;,S\u00e9ance publique de l&#8217;Ecole de M\u00e9decine de<br \/>\nParis du 24 Vend\u00e9miaire, an 10 [1802],\u00a0Paris, 1802.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(23)\u00a0I contributi di Jean-Louis Petit (1674-1 750)\u00a0includevano studi sui tumori alla cistifellea,sulla cateratta, la rottura del tendine d&#8217;Achille,\u00a0aneurismi, il meccanismo della coagulazione, e\u00a0il controllo dell&#8217;emorragia durante\u00a0un&#8217;amputazione a mezzo di una pinza\u00a0emostatica.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(24)\u00a0Zachary Cope,\u00a0William Cheselden\u00a0Livingston, Edinburgh 1953.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(25)\u00a0Il\u00a0seguente \u00e8 basato su Dionis,\u00a0Cours\u00a0d&#8217;Op\u00e9rations,\u00a0pp. 239-249: Martin Lister,\u00a0A Journey to l&#8217;aris in th\u00e8 Year 1698,\u00a0London\u00a01699, nuova ed. University of Illinois, Urbana1967, pp. 236-240; James Douglas,\u00a0Th\u00e8 History of th\u00e8 Lateral Operation,\u00a0London, 1726; Vacher,\u00a0Histoire de Fr\u00e8re Jacques,\u00a0Besancon 1756; &#8220;Taille&#8221;\u00a0Encyclop\u00e9die,\u00a0Neufch\u00e0tel 1 765, pp. 846-856.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(26 )Biblioth\u00e8que de l&#8217;institut (Paris), MS 1 797,\u00a0&#8220;Relation d&#8217;un voyage en Angleterre auxfrais\u00a0de l&#8217;Acad\u00e9mie des Sciences en 1 729 pour\u00a0perfectionner\u00a0les recherches sur la taille de\u00a0M. Cheselden&#8221;; S.F. Morand, &#8220;Eloge de Cheselden&#8221;,\u00a0MARC, III,\u00a0pp. 112-114.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(27)\u00a0S.F. Morand, &#8220;Recherches sur\u00a0l\u2019Operation\u00a0de la Taille&#8221;, in\u00a0Opuscules de Chirurgie,Paris 1772, Voi.\u00a0II,\u00a0pp. 120-125.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(28)\u00a0AARC, Canon 37;\u00a0MARC,\u00a0III, 623-656;\u00a0Eloges ARC, pp.\u00a0112-113.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(29)\u00a0Mareschal,\u00a0Georges Mareschal,\u00a0pp. 498-501.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(30)\u00a0Gelfand,\u00a0PMM,\u00a0pp. 63-67.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(31)\u00a0Louis,\u00a0Eloges ARC,\u00a0pp. 107, 193, 322-323.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(32)\u00a0Gelfand,\u00a0PMM,\u00a0pp. 6-8. La retorica nei\u00a0saggi di lode inviati all&#8217;Accademia di\u00a0Chinirgia testimoniano l&#8217;ideale di una\u00a0professione cosmopolita, allo stesso tempo unita, centralizzata, e gerarchica.\u00a0Vedi p. es.AARC, Carton 51, pi\u00e8ce 97.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(33)\u00a0Gelfand &#8220;Th\u00e8 Origins of a Modern Concept of Medicai Specialization: John Morgan&#8217;sDiscourse\u00a0of 1 765&#8221;,\u00a0Bulletin of th\u00e8 History of<br \/>\nMedicine,\u00a0L, 1976, pp. 511-535.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(34)\u00a0&#8220;Chirurgie&#8221;,\u00a0Encyclop\u00e9die,\u00a0Vol. Ili,\u00a0pp. 350-352<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">.(35)\u00a0Francois de Paule de Combalusier,\u00a0La\u00a0subordination des chirurgiens aux m\u00e9decins,d\u00e9monstr\u00e9e par la nature des deux\u00a0professions et par le bien public,\u00a0Paris 1 748;\u00a0Antoine Petit,\u00a0Discours prononc\u00e9 aux Ecoles\u00a0de M\u00e9deeine pour l&#8217;ouverture du cours de\u00a0chirurgie,Paris 1757, pp. 11-12.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(36)\u00a0Gelfand &#8220;Th\u00e8 Origins of a Modern Concept\u00a0of Medicai Specialization&#8221;, pp. 529-535: vedi\u00a0p. es., il punto di vista di Bichat\u00a0sull&#8217;interdipendenza della medicina e della\u00a0chirurgia &#8220;Discours preliminare&#8217;,\u00a0Oeuvres\u00a0chirurgicales de P.J. Desault,\u00a0Vol.\u00a0I,\u00a0pp. iii-iv;\u00a0&#8220;Cours de M\u00e9decine op\u00e9ratoire ou des\u00a0op\u00e9rations de chirurgie&#8221;. introduzione, MS alla\u00a0National Library&#8217; of Medicine, Bethesda.\u00a0Maryland.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(37)\u00a0Examen Impartial.\u00a0pp. 20-21.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(38)\u00a0D\u00e9lib\u00e9rations de\u00a0l&#8217;Ancien\u00a0Bureau de\u00a0l&#8217;H\u00f2tel-Dieu,\u00a0a cura di Leon Bri\u00e8le, (1656, 26\u00a0avril; 1659, 13 juin): Marcel Fosseyeux,\u00a0L&#8217;H\u00f3tel-Dieu de Paris au XVII et au XVIII\u00a0siede,\u00a0Berger-Levrault.\u00a0Paris 1912,\u00a0pp. 295-299<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(39)\u00a0D\u00e9lib\u00e9rations de l&#8217;H\u00f3tel-Dieu\u00a0(1679,\u00a0n11 janvier; 1735, 3 mai).<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(40)\u00a0Morand, &#8220;Recherches sur l&#8217;Op\u00e9ration de la\u00a0Taille&#8221;, p. 126. L&#8217;indice di mortalit\u00e0evidentemente miglior\u00f2\u00a0pi\u00f9\u00a0tardi nel scolo,\u00a0dopo l&#8217;adozione del metodo laterale-12,5%all&#8217;ospizio del Collegio di Chirurgia\u00a0(1 787-1 792), e 9,3% all&#8217;ospedale Lun\u00e9ville\u00a0(1 771-1788). AARC, Carton 37. Mancano\u00a0statistiche per l&#8217;H\u00f3tel-Dieu di Parigi in questo\u00a0periodo.\u00a0Vedi Owen H. Wangestien et al\u00a0&#8220;Lithotomy and Lithotomists: Progress in\u00a0Wound Management from Franco to Lister&#8221;\u00a0Surgery\u00a0LXVI, 1969, pp. 929-952.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(41)\u00a0M\u00e9moire presente au Roy par son premier\u00a0chirurgien,\u00a0Paris 1749, pp. 32-34 (copia in BN 4\u00b0\u00a0\u00a0T18 l\u00e8i, Voi V, pp. 408-458); Bibliot\u00e8que\u00a0municipale de Metz, Louis MSS, M5 1320,Nouvelle liasse III, pi\u00e8ce I, (1765, 7 avril)<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(42)\u00a0M\u00e9moire pour Louise La Peyronie\u00a0(1 748) ,\u00a0f. 2 (copia in BNf FM 17307).<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(43) Georges Arnaud, A Dissertation on Hernia\u00a0or Ruptures,\u00a0London 1 748, pp.\u00a0XX-XIArnaud,\u00a0M\u00e9moires de Chirurgie,\u00a0Vol I, V e\u00a0Vol 2, appendix, p. 2. In un curioso saggio del1745 (AARC, Carton 15), Arnaud fece\u00a0un&#8217;analisi dell&#8217;incidenza dell&#8217;ernia e del suo\u00a0impatto sulla demografia del regno. Qui asseriva un&#8217;incid\u00e8nza globale del 12,5%. Un&#8217;indagine successiva dell&#8217;incidenza\u00a0dell&#8217;ernia fra i pazienti degli ospedali di Parigi\u00a0mostr\u00f2: 7% (fra i soldati agli Invalides), 5,5%\u00a0(adulti di sesso maschile al Bic\u00e9tre), 3,\u00a07%\u00a0(fra\u00a0le donne alla Salp\u00e9tri\u00e8re), 2% (bambini al\u00a0Piti\u00e9)MARC, V, 885-559.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(44) Antoine Petit,\u00a0Discours\u00a0p. 18.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(45)\u00a0M\u00e9naoire presente au Roy par son premier\u00a0chirurgien,\u00a0Paris 1749, pp. 31-32, 43.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(46)\u00a0Liste annuali dei nomi e degli indirizzi dei\u00a0maggiori chirurghi di Parigi che apparivano sugli\u00a0Almanachs royaux.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(47)\u00a0Il\u00a0connubio fra il lavoro di barbiere e di\u00a0chirurgo continu\u00f2 nelle citt\u00e0 e nei centri pi\u00f9piccoli. Per esempio, nel 1768 il rettore del Collegio dei Chirurghi di Tolosa espressesolidariet\u00e0 per i suoi colleghi di Rouen: &#8220;la\u00a0chirurgie ne d\u00e9graderait point par le seul\u00a0exercise de la rature qui d&#8217;ailleurs nepourrait\u00a0\u00e8tre exerc\u00e9e que par les \u00e9l\u00e8ves \u00e9tant chez les\u00a0maitres ou leurs veuves&#8221; AD Seme Maritime\u00a051] 258 (1 768, 24 d\u00e9cembre).\u00a0Vedi anche T. Gelfand &#8220;From Guild to Profession: Th\u00e8 Surgeons of France in th\u00e8 18th Century&#8221; in\u00a0Texas Reports on Biology and Medicine,\u00a0XXXII,\u00a01974, pp. 121-134. spec.p. 130.\u00a0Alcuni\u00a0importanti chirurghi di Tolosa e di altre parti,\u00a0comunque, rinunciarono formalmente a\u00a0qualsiasi coinvolgimento con la pratica del\u00a0lavoro di barbiere. AD Haute Garonne E 1152\u00a0(1 752, 1 mars).<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(48)\u00a0Gilbert,\u00a0L&#8217;Anarchie medicinale,\u00a0\u00a0Vol\u00a0I.\u00a0p. 357.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(49) Volume I del MARC\u00a0(1743) contiene 180\u00a0contributi: 132 erano di chirurghi di Parigi. Un&#8217;ulteriore analisi mostra che 13 chirurghi scrissero un totale di 54 contributi e che tremembri dell&#8217;elite (La Peyronie, J.L. Petit e\u00a0Quesnay) ne scrissero 42. Fra i 54 membridell&#8217;elite dell&#8217;Accademia (funzionari e membri\u00a0del consiglio permanente), 31 o quasi il 60%dettero almeno un contributo mentre solo il 5%\u00a0dei restanti 200 chirurghi principali di Parigi,dettero un solo contributo.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(50) &#8220;Vedi Gelfand,\u00a0PMM,\u00a0pp. 87-88, 101-102,\u00a0143.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(51)\u00a0\u201c M\u00e9moire presente au Roy par son premier\u00a0chirurgien,\u00a0pp. 31-32.<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #808080;\"><strong><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">(52)\u00a0Toby Gelfand, &#8220;Medicai Professionals and\u00a0Charlatans. Th\u00e8 Comit\u00e9 de Salubrit\u00e9 enqu\u00e8te\u00a0of 1 790-91 &#8221; in\u00a0Histoire Sociale-Social History.\u00a0XI,\u00a01978,62-9<\/span><\/strong><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Chirurgia nel XVIII\u00b0 secolo Nascita di una professione, quella di chirurgo.Nel corso del diciottesimo secolo il\u00a0chirurgo urbano e d&#8217;elite\u00a0rinunci\u00f2 ad assortire le sue\u00a0pratiche con quelle di barbiere,\u00a0o\u00a0addirittura di suppliziatore e di boia. Mir\u00f2 a uno statuto pi\u00f9\u00a0alto, pari in dignit\u00e0 a quello del medico, e lo raggiunse, o vi\u00a0si avvicin\u00f2, sostenuto in\u00a0Francia nella sua [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[43,44],"class_list":["post-198","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-per-aspera-ad-astra","tag-lumi","tag-storia-della-chirurgia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=198"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":940,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/198\/revisions\/940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}