{"id":1964,"date":"2020-04-11T19:20:57","date_gmt":"2020-04-11T17:20:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?p=1964"},"modified":"2020-04-12T21:23:31","modified_gmt":"2020-04-12T19:23:31","slug":"sars-cov2-perche-e-difficile-fornire-risposte-precise","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?p=1964","title":{"rendered":"SARS-COV2 perch\u00e9 \u00e8 difficile fornire risposte precise"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Ricevo e volentieri pubblico,su gentile autorizzazione dell\u2019interessato,questa bella sintesi dell\u2019amico Giorgio Tulli,caposcuola dell\u2019anestesia e rianimazione fiorentina,membro appassionato dell\u2019ARS Regione Toscana,cultore delle problematiche inerenti le infezioni ospedaliere e la sepsi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Grazie Giorgio Firenze 10 Aprile 2020<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201canche stasera un momento di riflessione con voi, un p\u00f2 con l&#8217;idea di tenervi compagnia , un p\u00f2 per sentirmi io con voi .<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">La riflessione \u00e8 che:&nbsp;&nbsp;La pandemia ci ricorda perch\u00e9 gli scienziati e gli esperti non possono rispondere a tutte le domande<\/p>\n\n\n\n<p>La pandemia e le crisi sanitarie forniscono straordinari opportunit\u00e0 per la rapida generazione di informazioni scientifiche affidabili ma anche per disinformazione, soprattutto nelle fasi iniziali, che pu\u00f2 contribuire all&#8217;isteria pubblica. Il modo migliore per combattere la disinformazione \u00e8 con dati affidabili prodotti da chi fa ricerca in Sanit\u00e0. Sebbene impegnativa, la ricerca pu\u00f2 aver luogo&nbsp;&nbsp;durante le pandemie e le&nbsp;&nbsp;crisi sanitarie ed \u00e8 facilitata da una pianificazione anticipata, dal sostegno&nbsp;&nbsp;governativo, da altre opportunit\u00e0 di finanziamento mirate e collaborazione con i partner del settore. La risposta della ricerca sulla malattia da coronavirus 2019 ha messo in luce sia i pericoli della disinformazione, sia i benefici e le possibilit\u00e0 di eseguire ricerche rigorose anche in tempi difficili.<\/p>\n\n\n\n<p>Michel Foucault , nei suoi ultimi anni di vita , era ossessionato&nbsp;&nbsp;da quello che definiva il trionfo del \u201cpotere medico\u201d&nbsp;&nbsp;e dalla \u201cmedicalizzazione\u201d&nbsp;&nbsp;generalizzata della societ\u00e0 . Quasi 40 anni dopo con l\u2019infezione da COVID 19 e con la sua complicazione settica SARS-COV2 ci siamo . Per medicalizzazione Foucault intendeva innanzitutto la fede quasi religiosa nella parola del terapeuta ed il medico che si sostituiva all\u2019uomo di governo nel ruolo di buon pastore che guida la societ\u00e0 . Ed ecco che le Istituzioni Scientifiche parlano , danno consigli , indicano percorsi diagnostici e terapeutici , ogni giorno e con sempre maggiore forza affiancano la Politica quasi a voler costruire una fede religiosa nei terapeuti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 dovremmo credere alle istituzioni scientifiche che ci hanno detto , per esempio, che la \u201cmascherina\u201d&nbsp;&nbsp;serviva solo per gli infetti ed oggi sembrano tornare sui loro passi dicendo che serve a tutti ? Come facciamo a sapere se quello che ci dicono oggi&nbsp;&nbsp;che gli animali domestici non sono un pericolo non sia falso domani? Se la comunit\u00e0 scientifica si \u00e8 all\u2019inizio divisa tra chi diceva che il pericolo non era superiore a quello di una influenza e chi annunciava l\u2019arrivo di una pericolosa pandemia, che utilit\u00e0 ha starla ad ascoltare quando si delineano&nbsp;&nbsp;ulteriori divisioni? Se in Giappone un gruppo di&nbsp;&nbsp;scienziati ha valutato di iniziare la prova clinica dell\u2019anti-influenzale Avigan, perch\u00e9 in altri paesi come la Corea del Sud invece si \u00e8 giudicato che fosse inutile&nbsp;&nbsp;ed in Italia ci si divide tra chi non vuole iniziare un trial clinico&nbsp;&nbsp;sullo stimolo di un video su YouTube e chi invece non capisce perch\u00e9 dovremmo privarci di un\u2019altra&nbsp;&nbsp;opzione terapeutica?&nbsp;&nbsp;Il virus rimane&nbsp;&nbsp;a lungo in aria , infettando gli ignari passanti oppure no?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti noi , ricercatori compresi, ci aspettiamo che la ricerca scientifica dia delle risposte univoche, rapide e precise a tutte queste domande. Ci aspettiamo di avere risposte nette e di non vedere se non sporadiche divisioni tra i ricercatori, preferibilmente solo su dettagli tecnici , non su questioni di vitale importanza.&nbsp;&nbsp;Ma non funziona cos\u00ec . Chi in tempi come questi cerca risposte rapide e nette tende ad affidarsi proprio a quelli che danno risposte senza fondamento , non importa se abbiano una laurea in una disciplina scientifica o no. E non perch\u00e9 la scienza non sia mai in grado di fornire&nbsp;&nbsp;certezze immutabili , la grossolana ed inadatta spiegazione che gli \u201coppositori della scienza\u201d&nbsp;&nbsp;forniscono&nbsp;&nbsp;a questo fatto. In realt\u00e0 , il punto sta nell\u2019essenza stessa della ricerca scientifica :&nbsp;<strong>solo i dati raccolti ed analizzati con un METODO RIGOROSO possono fornire risposte , e solo la replicazione multipla di un risultato da parte di pi\u00f9 gruppi indipendenti d\u00e0 un minimo di garanzia che non si stiano cacciando farfalle .<\/strong>&nbsp;La rilettura di Galileo magari attraverso le parole di Bertolt&nbsp;&nbsp;Brecht ci pu\u00f2 essere utile in queste lunghe ore di lock-down. Nella attuale emergenza , siamo nella fase di raccolta di in numero elevatissimo di osservazioni&nbsp;&nbsp;e dati su una nuova minaccia alla salute dell\u2019uomo. Ma lo dovevamo essere anche ieri quando non volevamo raccogliere dati , o ci era impedito, sulle infezioni da batteri multi resistenti agli antibiotici, sulle infezioni correlate all\u2019assistenza, sulla sepsi e lo shock settico, altrettanti gravi minacce alla salute dell\u2019uomo.&nbsp;&nbsp;Ma prima che si possa rispondere alle domande che ci siamo posti ed ancora a tante altre , bisogna che si faccia pulizia di tutto ci\u00f2 che ci pu\u00f2 fuorviare, delle osservazioni condotte in presenza di troppi&nbsp;&nbsp;bias , di quelle ottenute su campioni troppo piccoli e di quelle influenzate da fretta e metodi sbagliati. Questo naturalmente , richiede analisi in uno spazio di tempo incompatibile con le notizie dell\u2019ultim\u2019ora che ci martellano ad ogni ora del giorno e della notte: ecco perch\u00e9 proprio le novit\u00e0 che emergono portano a domande le quali, quando rivolte ad uno scienziato ottengono risposte il cui grado di affidabilit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 basso del solito&nbsp;&nbsp;e che potranno cambiare rapidamente con l\u2019accumularsi dei dati. Il che non vuol dire che non sappiamo gi\u00e0 rispondere a moltissime domande sulla base di ci\u00f2 che gi\u00e0 \u00e8 consolidato in epidemiologia: vuol dire che le risposte saranno inizialmente qualitative e via via sempre pi\u00f9 affidabili nello spazio di questi mesi venturi , oltre a cambiare eventualmente di nuovo&nbsp;&nbsp;perch\u00e9 l\u2019iniziale base su cui poggiavano viene rovesciata da dati di maggiore qualit\u00e0 e consistenza<strong>. E\u2019 necessario che tutti impariamo a convivere con una INCERTEZZA&nbsp;&nbsp;inizialmente ampia e poi&nbsp;&nbsp;gradualmente sempre pi\u00f9 ristretta<\/strong>, senza preoccuparci&nbsp;&nbsp;troppo se le indicazioni della comunit\u00e0 scientifica date nelle prime ore dell\u2019epidemia dovessero cambiare . Il che naturalmente non significa che ogni affermazione di qualunque ricercatore va fornita dati alla mano, per pochi che siano, senza inventare ipotesi o teorie da dare in pasto al pubblico prima di avere l\u2019evidenza necessaria per supportarle. Per questo ci deve sempre essere in ognuno di noi , impegnato a capire i fenomeni legati alla malattia , l\u2019imperativo etico a lavorare perch\u00e8 la CONOSCENZA emerga dal rumore di fondo , imperativo etico a non usare egoisticamente un fenomeno per il proprio successo e la propria immagine ma solo per studiare il fenomeno ,&nbsp;&nbsp;per osservarlo nel dettaglio e nei suoi aspetti di incertezza , per tramutarlo in dati&nbsp;&nbsp;buoni ed onesti e per questo utili a tutta la comunit\u00e0 scientifica.&nbsp;\u201c<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricevo e volentieri pubblico,su gentile autorizzazione dell\u2019interessato,questa bella sintesi dell\u2019amico Giorgio Tulli,caposcuola dell\u2019anestesia e rianimazione fiorentina,membro appassionato dell\u2019ARS Regione Toscana,cultore delle problematiche inerenti le infezioni ospedaliere e la sepsi. Grazie Giorgio Firenze 10 Aprile 2020 \u201canche stasera un momento di riflessione con voi, un p\u00f2 con l&#8217;idea di tenervi compagnia , un p\u00f2 per sentirmi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[286,276,279,282,247,284,277,231,281,278,280,283,275,285],"class_list":["post-1964","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cogito-ergo-sum","tag-comunita-scientifica","tag-covid19","tag-foucault","tag-galileo","tag-incertezza","tag-infezioni-da-batteri-multiresistenti","tag-infodemia","tag-informazione-scientifica","tag-metodo-scientifico","tag-pandemia","tag-potere-medico","tag-raccolta-dati","tag-sars-cov2","tag-sepsi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1964"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1964\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1966,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1964\/revisions\/1966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}