{"id":703,"date":"2014-01-11T18:50:35","date_gmt":"2014-01-11T17:50:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?page_id=703"},"modified":"2015-08-17T22:28:46","modified_gmt":"2015-08-17T20:28:46","slug":"proctologic","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/?page_id=703","title":{"rendered":"proctologic"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_797\" style=\"width: 664px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Scansione-1-e1392572809641.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-797\" class=\"size-large wp-image-797\" src=\"http:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Scansione-1-1024x710.jpeg\" alt=\"La Chirurgia di Ilkhani(1465) Legatura ed estirpazione delle emorroidi sanguinanti\" width=\"654\" height=\"453\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-797\" class=\"wp-caption-text\">La Chirurgia di Ilkhani(1465) Legatura ed estirpazione delle emorroidi sanguinanti<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">La chirurgia proctologica da cenerentola a principessa<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">La splendida evoluzione della chirurgia proctologica negli ultimi venti anni rappresenta una grande rivincita sul pregiudizio.E la battaglia apparentemente condotta sul filo di nuove tecnologie disponibili, in realt\u00e0 \u00e8 stata aspramente combattuta verificando e smentendo vecchie convinzioni,false nozioni fisiopatologiche,conoscenze approssimative.Un passo avanti nella conoscenza scientifica quindi con nuove evidenze anatomiche,fisiopatologiche,tecniche.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Ricordo da specializzando un certo senso di sufficienza per questa chirurgia considerata meno importante,<\/span><span style=\"color: #000000;\"> quasi che le problematiche proctologiche non rovinassero comunque la vita dei nostri pazienti o potesse esistere un organo piu\u2019 nobile di un altro.In realt\u00e0 la sufficienza nasceva come sempre dall\u2019ignoranza:poco si sapeva sulle strutture anatomiche,pochissimo sulle relazioni funzionali,sommari e cruenti gli interventi eseguiti.Sempre gli stessi,sempre a fine seduta,sempre ritenuti poco importanti.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">\u00a0I pazienti per\u00f2 in costante aumento con risposte specialistiche spesso poco convincenti.Tutti citavamo il mitico <\/span><span style=\"color: #000000;\">St.Mark&#8217;s Hospital<\/span><span style=\"color: #000000;\"> londinese come l\u2019unico posto al mondo in cui si aveva qualche certezza sulla questione ed in cui si ricercava attivamente nel settore.Sembrava quasi un vezzo britannico questo interesse scientifico specifico per la patologia proctologica.In Italia qualche testo sacro ,ma poca innovazione.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Poi negli anni novanta (1993-1998 A. Longo) ho visto entrare con vigore una grande intuizione tutta italiana,siciliana per la precisione,che ha costretto tutti noi chirurghi generali a rivedere il nostro know-how sul canale anale.Le emorroidi non erano pi\u00f9 \u201cvasi varicosi\u201d,il prolasso mucoso iniziava a divenire protagonista,la fisiologia della defecazione veniva splendidamente chiarita anche nelle sue fasi dinamiche,la Milligan Morgan non era piu\u2019 l\u2019intervento per ogni stagione.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Da allora un vortice di devices,laser,ultrasuoni,correnti bipolari,stapler circolari e semicircolari,stent,sonde ecografiche transrettali 3D,RNM dinamiche,defecografie,ecc.con soluzioni tecniche sempre piu\u2019 rispettose delle strutture anatomiche e sempre diverse.E piano piano \u00e8 emersa in tutti noi la convinzione che questa patologia oltre che importante fosse spesso di difficile soluzione e che indispensabili fossero tutti i presidi diagnostici oltre che terapeutici disponibili.La piena comprensione delle strutture anatomiche coinvolte,la definizione dell\u2019unit\u00e0 anatomo-funzionale del piano pelvico e lo studio dinamico del meccanismo della defecazione hanno aperto orizzonti inaspettati con descrizione di nuove problematiche e ridefinizione di vecchie certezze (funzione dei cuscinetti emorroidari,riclassificazione del prolasso,della stipsi e della defecazione ostruita ODS,comprensione ed obbiettivazione dei danni sfinteriali connessi con patologie ascessuali o fistolose).E questo aumento di conoscenza ha reso tutto meno banale,piu\u2019 difficile e mininvasivo.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">\u00a0Oggi la patologia proctologica ,prevalentemente benigna e funzionale,si avvale quindi di una miriade di soluzioni tecnico-chirurgiche che propongono soluzioni nella stragrande maggioranza dei casi eccellenti gravate talvolta da complicanze anche gravi di cui il paziente deve essere puntualmente edotto.Come in tutte le branche in cui si va a correggere un problema funzionale la qualit\u00e0 del consenso informato \u00e8 cruciale sia per il paziente che per il chirurgo.Quanto piu\u2019 infatti un intervento incide radicalmente sulle strutture anatomiche coinvolte tanto piu\u2019puo\u2019emergere un rischio ,contenuto ma presente,di danno anche importante.Ma questa \u00e8 la storia di sempre del progresso tecnico in chirurgia\u2026\u2026..<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">per non parlare poi degli splendidi orizzonti che si profilano nel trattamento mininvasivo transanale della patologia neoplastica (TEM o microchirurgia endoscopica transanale) con sperimentazione di strumenti miniaturizzati endoscopici e robotici,ma questa \u00e8 un\u2019altra avventura.<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/h3>\n<h3><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Procedure proctologiche proposte<\/span><\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">chirurgia delle emorroidi con stapler (intervento di Longo)<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">emorroidectomia sec. Milligan e Morgan<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">escissione di singolo gozzo emorroidario<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">escissione di vegetazioni e neoformazioni perianali<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">escissione di fistola anale<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">stenting di fistola anale<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">drenaggio di ascesso perianale<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">chirurgia della ragade anale<\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">chirurgia della defecazione ostruita (STARR)<\/span><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultima revisione di Luca Felicioni 11 Febbraio 2015 alle 21:29<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/3.0\/it\/\" rel=\"license\"><img decoding=\"async\" style=\"border-width: 0;\" src=\"https:\/\/i.creativecommons.org\/l\/by-nc-nd\/3.0\/it\/88x31.png\" alt=\"Licenza Creative Commons\" \/><\/a><br \/>\nQuest&#8217;opera \u00e8 distribuita con Licenza <a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/3.0\/it\/\" rel=\"license\">Creative Commons Attribuzione &#8211; Non commerciale &#8211; Non opere derivate 3.0 Italia<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La chirurgia proctologica da cenerentola a principessa \u00a0 La splendida evoluzione della chirurgia proctologica negli ultimi venti anni rappresenta una grande rivincita sul pregiudizio.E la battaglia apparentemente condotta sul filo di nuove tecnologie disponibili, in realt\u00e0 \u00e8 stata aspramente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":250,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-703","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=703"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1249,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/703\/revisions\/1249"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.surgeryindeed.biz\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}